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mercoledì, marzo 10, 2004

Le persone sono come le vetrate. Scintillano e brillano quando c'è il sole, ma quando cala l'oscurità rivelano la loro bellezza solo se c'è una luce dentro. Elizabeth Kubler-Ross
buona serata amici 
sabato, marzo 06, 2004

Qui dove sto si vede il mare conosco ormai i misteri suoi Lui come me calmo ed inquieto lui come me sincero è Qui dove sto il tempo è assente non lo vedo però mi pesa un po' Il letto è così così discreto il vitto in sei miliardi parcheggiati qui... Mio Dio... Puoi sentirci tu Quaggiù... Vogliamo crescere stai lì... Oltre le nuvole Così... Stanchi di fingere Pietà... Quell'odio è ancora qua Verrai... Il buio tornerà verrai... prometti che verrai... Qui dove sto niente coscienza violenza si perdono no Qui dove sto la vita è spenta anche se bisogno di verità qui ancora c'è Fatti da te creati ad arte allora perchè tante disparità Che questa umanità si perde sempre col tuo silenzio il dubbio crescerà... Il re... Dov'è finito il re Non c'è... La mano sua dov'è Perchè... Servono martiri Eroi... Ministri e giudici Se poi... Non siamo liberi Ci sei... Vorremmo crederti Per noi Non si fa giorno mai! Lassù... Non siamo angeli Lo sai... Sempre più deboli Sei tu... Tu ci hai lasciati qui Così... Potresti perderci Perchè... Un'altra epidemia Perchè... Il vuoto e la follia Su questi cuori sai Non si fa giorno mai... Guardaci... Ascoltaci... Perdonaci...
E' il testo di una canzone che sento profondamente, mi va di aggiungere che spero che prima o poi farà giorno.........aiutaci...
giovedì, marzo 04, 2004

Risplende la tua luce nel buio della via non so di dove vieni e neppure chi tu sia Sembri così vicina e sei tanto lontana.
Non conosco il tuo nome, so solo che sei bella E dovunque ti trovi, e chiunque tu sia Scintilla scintilla piccola stella
sabato, febbraio 28, 2004
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La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera.
E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime.
E come può essere altrimenti?
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia si potrà contenere.
La coppa che contiene il vostro vino
non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio?
E il liuto che rasserena il vostro spirito
non è forse lo stesso legno scavato dal coltello?
Quando siete felice, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.
E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento.
Alcuni di voi dicono: «La gioia è più grande del dolore», e altri dicono: «No, è più grande il dolore».
Ma io vi dico che sono inseparabili.
Giungono insieme, e se l’una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l’altro è addormentato nel vostro letto.
In verità voi siete bilance che oscillano tra il dolore e la gioia.
Soltanto quando siete vuoti, siete equilibrati e saldi.
Come quando il tesoriere vi solleva per pesare oro e argento, così la vostra gioia e il vostro dolore dovranno sollevarsi oppure ricadere.
Gibran il Profeta
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sabato, febbraio 21, 2004

Ieri sera un amico mi ha detto " sei una sognatrice". Nulla di più vero. Ho apprezzato il suo modo di dirmelo, si capiva che il suo voleva essere un complimento ed un modo si essermi vicino, perchè anche lui sognatore come me. Ma volte mi chiedo se esserlo sia un bene, non è forse un voler allontanarsi da ciò che di negativo c'è intorno a noi? d'accordo sognando si vive meglio.........ma rimane pur sempre un sogno.Volare con la mente per ricadere......rifugiarsi in attese mai risolte....
Forse sto per impazzire.........COME DESIDERO L'ASSENZA DI PENSIERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ti faccio dono, amico mio, di teneri fiori............son contenta di sapere che qualcuno sogna come me.
un bacio al mondo di blog
sabato, febbraio 14, 2004

Buon San Valentino
giovedì, febbraio 12, 2004
manco da molto e qualche amico me lo ha anche fatto rilevare :-(( , sto lavorando ad un altro dei miei progetti artistici e la cosa mi occupa notevole tempo, ma di sicuro non vi dimetico, come potrei? è un progetto che è strettamente correlato alle due mostre che spero di realizzare entro l'anno( forse tre ) e di sicuro ve ne farò partecipi Un Bacione ma di quelli GRANDISSIMI
venerdì, febbraio 06, 2004

Se c'è una cosa alla quale credo ancora è l'amicizia, forse perchè ho avuto la fortuna di incontrarne di veri, quelli che ti ascoltano , ti comprendono e non ti giudicano mai. Quelli di cui non sai fare a meno in momenti particolari della tua vita ed ai quali doneresti tutto ciò che è nelle tue capacità. Ecco, io a volte mi sento come quel gattino: indefesa e smarrita. Loro mi coccolano, mi proteggono e mi consolano. Mi rimangono accanto e aspettano con pazienza che io ritorni ad essere la persona speciale che mi ritengono ( chissà se è poi così vero )
Mi ricordo ora di un testo di una canzone che forse rispecchia pienamente il mio pensiero ma ricordo poche parole, forse le più significative
NON DICO CHE DIVIDEREI UNA MONTAGNA
MA ANDREI A PIEDI CERTAMENTE A BOLOGNA
PER UN AMICO IN PIU', PER UN AMICO IN PIU'
PERCHE' MI SENTO MOLTO RICCO E MOLTO MENO INFELICE
E VEDO ANCHE QUANDO C'E' POCA LUCE
CON UN AMICO IN PIU', CON IL MIO AMICO IN PIU'
Grazie Virginia, grazie Claudio.............grazie di esistere
mercoledì, febbraio 04, 2004

sabato, gennaio 31, 2004

Ecco l'altro lavoro che stavo preparando, questo è dedicato a Claudio il mio grande amico che, insieme a Virginia ,crede fermamente nelle mie doti artistiche. Perchè questo lavoro? E' la riproduzione di una sua foto Risultata vincitrice di un concorso ( Claudio ,oltre ad essere una persona eccezionale, è un gran fotografo).
Ed ora amici miei voglio farvi partecipi di una novità che mi ha dato ulteriore gioia: sono nella sala artisti della Galleria Cardella , l'ho messa anche nei link sotto il ttitolo LA MIA PAGINA IN GALLERIA , ma cmq scrivo anche qui l'indirizzo http://www.galleriacardellaart.it/terracciano.htm fateci un salto ( chi ci andrà mi vedrà in foto ).
un bacio a tutti
lunedì, gennaio 26, 2004

Dduje viecchie prufessure 'e cuncertino,
nu juorno nun avevano che fa':
pigliaino 'a chitarra e 'o mandulino
e 'mparaviso jetteno a sunà.
-Tuppe ttù, San Piè, arapite
Ve vulimmo divertì...
-Site 'e Napule? Trasite,
e facitece sentì.....
-V'avimm''a fa' sentì ddojie, tre ccanzone,
ca tutto 'o Paraviso hadda cantà:
suspire e vase, musica e passione:
robba ca sulo a Napule se fa.
E 'a sera 'nParaviso se cantaje
e titte 'e Sante jetteno a sentì!
'O repertorio nun ferneva maje:
Carmela, 'O sole mio, maria Marì!
-Ah, San Piè, chesti ccanzone
sulo Napule 'e ppò ffà.
-Arapite stu balcone,
'a sentite 'sta città?...
E sott'o sole e a luna vuie sentite
sti vvoce ca sò voce 'e gioventù:
si pò scennite llà nun 'o ccredite?
vuje 'nParaviso nun turnate cchiù!
Ma, doppo poco, d''a malincunia
'e viecchie se sentetteno 'e piglià:
suffrevano nu poco 'e nustalgia,
e a Napule vuletteno turnà.
-Mò, San Piè, si permettite,
nuje v'avimm''a salutà.
-Site pazze! Che dicite?
Nun vulite restà ccà?
-Nuje simmo 'e nu paese bello e caro
ca tutto tene, e nun se fa lassà:
Pusilleco, Surriento, Marechiaro...
'o paraviso nuosto è chillu llà!
Parente-E.A.Mario
L'immagine, che spero vediate, è il panorama di Napoli che io immodestamente ho tentato di riprodurre e che ho dedicato a due miei amici napoletani. E' il Paradiso nostro, quello declamato in una canzone stupenda che tutti i napoletani conoscono bene ed anche qualcuno che non lo è.Ho sempre paragonato Napoli ad una grande famiglia, dove trovano posto il figlio perfettamente educato.........il ribelle.......lo "scapestrato".........l'affettuoso.......il burbero.....ma tutti con un cuore GRANDE.
Non me ne vogliano i miei amici, ma io desidero dedicare questo mio lavoro a tutti coloro che vivono lontano dalla loro città , sia essa Napoli o Roma...... Palermo....Firenze.........lasciare le proprie radici, per quanto possano essere maturi e succosi i frutti che si raccolgono altrove , ti lascia un po' di amaro in bocca che solo con un grande coraggio e forza di volontà si tramuta in dolcezze.
UN BACIO
lunedì, gennaio 19, 2004
E' un commento al mio precedente post, merita di essere letto da chi visita il mio blog.
Il più delle volte metto bene a fuoco tutto quello che ho intorno, Il più delle volte riesco a stare con i piedi per terra, posso seguire il sentiero, posso capire i segnali, riesco a stare ben eretto, mentre la strada si districa riesco ad affrontare qualunque cosa mi capiti, non mi accorgo neanche che se ne è andata, Il più delle volte. Il più delle volte è ben capito, Il più delle volte non cambierei le cose anche se potessi, posso far quadrare tutto, posso tenermi vivo, posso affrontare la situazione fino in fondo riesco a sopravvivere, a sopportare ed anche a non pensare a lei Il più delle volte. Il più delle volte la mia mente è sincera Il più delle volte sono abbastanza forte da non odiare. Non mi costruisco illusioni fino a starci male non sono spaventato dalla confusione, non importa quanto grande riesco a sorridere in faccia all'umanità. Non ricordo neanche come erano le sue labbra sulle mie Il più delle volte. Il più delle volte lei non è neanche nella mia mente, non la riconoscerei se la vedessi è così lontana. Il più delle volte non sono neanche sicuro se lei e' mai stata con me o se sono mai stato con lei. Il più delle volte sono contento a metà, Il più delle volte so esattamente dove sono stato, non mi prendo in giro, non corro a nascondermi, nascondermi dai miei sentimenti, che sono sepolti dentro, non faccio compromessi e non fingo e non mi importa neanche se la vedrò mai di nuovo Il più delle volte.
sabato, gennaio 17, 2004
DEDICATO A TE, CARA AMICA MIA E A TUTTI COLORO CHE HANNO FIGLI , CREDO CHE SIAMO IN PARECCHI, ANCHE A CHI NON LI HA MA LO E'.............INSOMMA DEDICATO A TUTTI COLORO CHE APPREZZERANNO 

I tuoi figli non sono figli tuoi,
sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo, ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore, non le tue idee,
perché essi hanno le loro proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima,
perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere
che essi somiglino a te,
perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.
(Kahlil Gibran)
BUONA DOMENICA
mercoledì, gennaio 14, 2004

Non sono molto in forma amici miei, ma ho ricevuto questo messaggio in e-mail e non ho potuto fare a meno di postarlo, passerò più tardi per i saluti.
ANCHE SE E' TRISTE, LEGGILA!!!
É UNA STORIA VERA E SERIA.... MOLTO CRUDA, MA PER FAVORE LEGGILA COSÍ MAGARI CI ENTRA BENE IN TESTA A TUTTI CHE A VOLTE "GIOCHIAMO CON IL FUOCO"
Oggetto: L'Addio
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi son ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosí ho bevuto una CocaCola. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio é stato giusto. Quando la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ció che mi aspettava...qualcosa di orribile! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un polizziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosí lontana... Il mio sangue é sparso dappertutto e stò cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará!"
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocitá, quello che sarebbe successo. Comunque... alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire!
Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore é come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papá di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei ancora viva...
...la mia respirazione si fa sempre piú debole e incomincio ad avere veramente paura...
...questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosí disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene.. Per questo...
...Ti voglio bene e...
...addio!
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... shoccato. Lo stesso giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.
Se questo messaggio é arrivato fino a te e lo cancelli....potresti perdere l'opportunitá, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita é in pericolo in ogni momento.
Questo piccolo gesto puó fare la differenza. Mandalo a tutti quelli che conosci!
GRAZIE
domenica, gennaio 11, 2004
Se si potesse ridurre la popolazione del mondo in un villaggio di 100 persone mantenendo le proporzioni di tutti i popoli esistenti, nel villaggio ci sarebbero: 57 asiatici, 21 europei, 14 americani, 8 africani. 52 sarebbero donne, 48 uomini, 70 sarebbero non bianchi, 30 sarebbero bianchi, 70 sarebbero non cristiani, 30 sarebbero cristiani. 89 sarebbero eterosessuali, 11 sarebbero omosessuali, 6 persone possiederebbero il 59% della ricchezza del mondo intero e tutti e 6 sarebbero statunitensi. 80 vivrebbero in case senza abitabilità, 70 sarebbero analfabeti, 50 soffrirebbero di malnutrizione, 1 starebbe per morire, 1 starebbe per nascere, 1 avrebbe un computer, 1 la laurea.
Quindi:
Se vi siete svegliati questa mattina con piu salute che malattia, siete piu fortunati del milione di persone che non vedranno la prossima settimana. Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia, la solitudine della prigione, l'agonia della tortura, i morsi della fame, siete piu avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo. Se non conoscete la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete piu fortunati di 3 miliardi di persone. Se avete cibo in frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e unposto per dormire siete piu ricchi del 75%degli abitanti del mondo. Se potete leggere questo messaggio non siete fra i 2 miliardi di persone che non sanno leggere.
Sorridete alla vita!
venerdì, gennaio 09, 2004

Che giornata uggiosa, è uno di quei giorni in cui non ti va di mettere fuori di casa nemmeno il naso, giusto come sto facendo io .Gironzolo per casa crogiolandomi nel suo calduccio, la poltrona mi invita ........ed io accetto, mi raggomitolo sotto un plaid e mi godo questo dolce far niente. Bello essere succubi della pigrizia di tanto in tanto
martedì, gennaio 06, 2004

Sono ritornata amici miei. Dove sono stata? Al mare , anche in inverno mi affascina tantissimo , anzi ancora di più rispetto ai periodi in cui difficilmente riesci a stare da sola sulla riva per perderti con lo sguardo e con la mente.
Voglio ringraziarvi innanzitutto per i commenti che avete lasciato al post che la mia carissima amica ha scritto in mia vece, glielo avevo chiesto io semmai avessi vinto il concorso ( non ci credevo mica tanto! ) e devo dire che lo ha fatto in maniera stupenda come solo lei riesce. Ringrazio tutti coloro che mi hanno votata ed anche quelli che non lo hanno fatto ma che hanno gioito comunque nel ricevere la notizia.
Un abbraccio affettuosissimo a Virgnia e Claudio che mi hanno incoraggiata tantissimo e hanno fatto in modo che uno dei miei sogni venisse realizzato.
Un ringraziamento particolare al gallerista/artista Giuseppe Cardella che mi ha dato l'opportunità di partecipare ad una esperienza, per me, estremante significativa e che ha avuto l'attenzione di lasciarmi un commento molto gratificante.
Non so se ve ne siete accorti, ma sono davvero emozionata e ogni altra considerazione sarebbe inopportuna, voglio solo aggiungere che vi voglio un mondo di bene.
venerdì, gennaio 02, 2004

questo e il capolavoro che ha dato a giulia la possibbilita di vincere il concorso artista in cornice 2003 ( poiche lei e in vacanza ;-) ha delegato me dolcetempesta di ringraziare tutti voi che le avete dato con il vostro voto la possibbilita di vivere questa esperienza gratificante quale venir riconosciuta artista dell'anno tra una rosa di artisti di encomiabile bravura ( ma tu si stata la piu brava )poi quando rientrara vi ringraziera di persona e a modo suo hahaha io so troppo imparziale )
 Il super vincitore del concorso "L'artista in cornice" 2003 è l'artita
Giulia Terracciano
Sono di passaggio veloce amici cari. Mancherò per qualche giorno . Sarò fuori città. Baci..........baci...........baci
martedì, dicembre 30, 2003
   
BENVENUTO """ 2004"""
AUGURI AMICI E CHE IL NUOVO ANNO VI PORTI UNA VITA ARMONICA DOVE POTER TROVARE TUTTO CIO' CHE SI DESIDERA.
venerdì, dicembre 26, 2003

Ci siamo tutti? e sì, dopo la maratona natalizia è bene assicurarsi che ne siamo usciti tutti indenni.La spasmodica corsa per i regalini.....gli auguri.....( oddio!!!!!! .....chi ho dimenticaro? ) , i preparativi per i pranzi che ti mettono sottosopra di tutto: la casa, lo stomaco, le tasche :-)).........ed eccoci alla fine semidistrutti, perchè la distruzione totale avverrà dopo il 1 gennaio :-)) .
Impiegheremo un pò di tempo per dimenticare , ma lo faremo giusto in tempo per ricominciare con euforia il prossimo anno. E saremo ancosa presi nelle campagne pro/contro Natale, ricominceremo a discutere sul consumismo , ma inevitabilmente ci faremo "prendere la mano" nascondendoci dietro il dito con un " non se ne può fare a meno " . Ma cmq VIVA IL NATALE
Cosa ne dite se per ora facessimo una passeggiata in aperta campagna per riossigenarci e rilassarci? Io ci vado, chi ne ha voglia mi segua :-))
sabato, dicembre 20, 2003

AUGURI A TUTTI GLI AMICI
ED ANCHE A QUELLI CHE.........
NON LO SONO

SEDIAMO TUTTI INSIEME?

CERCHIAMO DI DIVENTARE TUTTI UN PO' BAMBINI E DI AVERE IN CUORE LA PUREZZA DEI SENTIMENTI.
venerdì, dicembre 19, 2003

A TE
Chissà quante ne avrai sentite
Di parole che fanno un’illusione,
Ma stanotte non ho voglia di stare in silenzio
E di veder sfumare un’occasione
Che coglierò,può darsi, fra un istante
Mentre un istante dopo sarà già emozione.
Un ricordo lontano un poco sbiadito
Mi riporta ad un tempo
In cui tu eri quello di ieri….
E non dire che non lo ricordi,
Ma che strano è stato quel giorno
Non sapevo che sarebbe svanito
E come un sogno non avrebbe fatto ritorno…
Bhè, se l’avessi saputo, certo l’avrei fermato
Ma non me ne sono accorta
E forse è giusto che sia passato.
Di quante cose non mi sono accorta
Quante altre mi sono sfuggite
Poi non so se quello che conta
È averle davvero capite.
Mi chiedo solo se ho fatto male
A darti tutto il mio cuore
Ma in fondo perché non avrei dovuto
Non si è trattato altro che d’amore.
mercoledì, dicembre 17, 2003

Secondo un detto la notte porta consiglio, ma molte passano a vuoto.Dopo il girarsi e rigirarsi tra pensieri che si ingicantiscono sempre più, il consiglio non arriva o forse lo rigettiamo. Sono in stato confusionale? temo di sì........ma passerà.
Un abbraccio 
martedì, dicembre 16, 2003

C'è freddo fuori, tanto........ma lo lasciamo al di là dalle nostre case, dentro regna il tepore.......
Vorrei tanto che il tepore avvolga il mondo intero e che svegliandoci una mattina riuscissimo a scoprire che il freddo dell'animo umano, come d'incanto , abbia cessato di esistere.
venerdì, dicembre 12, 2003

”Non conservare niente per un’occasione speciale,
ogni giorno che vivi è un’occasione speciale”.
sabato, dicembre 06, 2003

Penso che non molti sanno che insegno di sera in un Centro per Educazione Adulti , i frequentanti sono per lo più lavoratori e ad essi si aggiunge un gruppo di extracomunitari seguiti da me. E sì, perché nel momento della suddivisione dei compiti tra noi docenti, non ho esitato a dare la mia disponibilità per coloro che al problema della conoscenza della lingua italiana, ne affiancano tanti altri e certamente non di minor conto. Sono ragazzi che vivono in condizioni non proprio ottimali, lontano dalle famiglie, dai loro paesi, ce ne sono alcuni che hanno lasciato mogli in attesa del loro primo figlio e del quale hanno fatto conoscenza solo in foto. E’ una condizione, la loro, davvero molto triste ed io nel mio piccolo cerco di alleviare i loro problemi , se non altro con una disponibilità all’ascolto.
A metà ottobre sono arrivati a scuola tre ragazzi (italiani) che, nonostante avessero frequentato la scuola media, non erano riusciti a conseguire la licenza. Ragazzi “difficili” come spesso li definiamo, e con comportamenti al di fuori della “norma”, a detta dei colleghi della scuola media “irrecuperabili”. Chissà perché , quando sento questi giudizi mi ribolle il sangue, sarò una incorreggibile sognatrice, ma non accetto mai a priori delle sentenze scaturite forse da tutta una sarie di situazioni contingenti non troppo felici.
Il Dirigente convoca il gruppo dei docenti del serale e comunica che i ragazzi in questione verranno loro affidati . Putiferio generale…….quasi ammutinamento……
I ragazzi cominciano la frequenza , ma non con me che avevo già da affrontare non poche problematiche, e ne succedono di tutti i colori…….entrano ed escono quando ne hanno voglia, sono di continuo per i corridoi , disturbano l’andamento delle lezioni, e i miei colleghi…… sono sconvolti , non fanno altro che ripetere che non conoscono le regole del vivere civile……non sono degni di frequentare la “scuola” ………non hanno rispetto per i docenti……non saranno mai in grado di conseguire la licenza media………bla…..bla……bla……..
Io ascolto e medito per giorni su tutto questo.
Due sere fa , dopo una ennesima agitazione generale, chiedo ad un collega di rimanere per un po’ con i ragazzi extracomunitari e di darmi la possibilità di poter parlare con i tre ragazzi italiani.
Li chiamo e ci appartiamo in una stanza vuota. Dico loro “ Sono qui per ascoltare i vostri problemi , uno per volta vorrei che me li diceste” . A dir la verità non proprio così, ma in dialetto utilizzando il loro linguaggio e cercando di farli sentire alla pari. E’ venuto fuori di tutto…..hanno parlato per circa un’ora….forse di più, le loro voci si accavallavano per tutto quello che avevano da raccontare.
Una fatica che non vi dico per riuscire a seguirli e soprattutto a capirli.
Situazioni familiari particolari, uno di loro lavora dalle 7.00 del mattino alle 18,00 come apprendista falegname. Alle 18.30 viene a scuola, poi dalle 22,00 lavora con lo zio fino all’una di notte in un forno.
Carina come vita , non c’è che dire , per un ragazzo di 17 anni !!!!!!!!!!!!
Parliamo di accoglienza…..di condivisione di problemi…..di doverci calare nella loro realtà……di entrare nel loro vissuto per poterne capire l’essenza e poter intervenire in maniera adeguata……
PAROLE……PAROLE……...PAROLONI
Morale della favola: sono due sere che frequentano con me, per la prima volta hanno portato quaderni e penne……e i colleghi? NO COMMENT
Mi sono sobbarcata di un altro onere , ma sono soddisfatta….
Una mia convinzione diventa ogni giorno più tangibile “ La scuola italiana funziona per chi non è ha bisogno”
Perdonate questo mio sfogo e per come sono stata prolissa , ma sentivo proprio il bisogno di parlarne e condividerlo con voi . Aspetto un vostro parere. Smakkkkkkkkkkkkkkkk
domenica, novembre 30, 2003

Vedere il mondo in un granello di sabbia
e il cielo in un fiore di campo
tenere l'infinito nel palmo di una mano
e l'eternità in un'ora.
Un omaggio a tutti gli amici
Smakkkkkkkkkkkkkkkk
sabato, novembre 29, 2003

E' da diversi giorni che non scrivo al mio blog. La mia assenza non mi ha certamente allontanata dagli amici, siete stati sempre nei miei pensieri. Cosa ho fatto? Ho dipinto e anche tanto, ora ho iniziato un nuovo lavoro per una amica che è tra le persone più dolci che abbia mai conosciuto ( penso che abbiate capito!!!!!!). A dir la verità non amo dipingere su commissione.......non l'ho mai fatto, i miei lavori nascono sempre da emozioni vissute che traduco in immagini e colori, ma lei, lasciatemelo dire, è tutta una emozione vivente compreso il soggetto che mi ha chiesto di realizzare. Quando sarà pronto, naturalmente , ve ne farò partecipi.
Buona domenica amici 
mercoledì, novembre 19, 2003
OGNI GIORNO E' ALBA E il tempo passa.... silenzioso come la caduta di una foglia ma tu non girarti indietro Ogni giorno è alba.. luce per i tuoi sogni Non cadere nel rimpianto ma immergi nei colori del domani….. le tue speranze…
mercoledì, novembre 12, 2003
Brutta serata amici e credo per molti di noi. Sono amareggiata, arrabbiata, urlerei il mio sdegno dall'alto di un monte affinchè tutti possano udire.
Inneggiamo alla pace, sventoliamo bandiere, chiediamo e imploriamo che non vi siano più guerre , crediamo in ciò che facciamo e non ci rendiamo conto (o, forse, preferiamo non capire ) che i giochi di ruolo vengono fatti nelle alte sfere a dispetto di qualsivoglia fine umanitario. Togliamoci la benda dagli occhi e affrontiamo la cruda realtà. Mi convinco sempre più che non esistono valori che vengano rispettati. Da ragazza , come tutti coloro che hanno una giovane età, credevo che avremmo potuto cambiare il corso delle cose e, quando le persone mature mi dicevano " Non cambierà proprio nulla" io continuavo a ripetermi che mai sarei arrivata ad essere così sfiduciata. Oggi la penso anche io così. Da che mondo è mondo ci sono stati soprusi, i deboli hanno sempre subito, le guerre hanno portato giovamento a chi non ne aveva bisogno, i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Ed io? sempre dalla parte dei perdenti , di quelli che siedono dalla parte del torto.
I nostri ragazzi hanno perso la vita ed io li sento vicinissimi, la maggior parte di loro del Sud, i loro sogni infranti , le loro vite spezzate .....ed ora?
Qualche discorso, qualche dibattito, qualche polemica del giusto e dell'ingiusto e Loro, quelli delle alte sfere, domani saranno ancora più ricchi ........ed aitri ragazzi continueranno a morire.
Vi lascio con il cuore colmo di tristezza. Notte amici
domenica, novembre 09, 2003

Quella volta come il cielo di Antonio Polizzi
Per quella volta che ho ammesso di avere torto
e mi sono sentito libero.
Per aver creduto che anche il male
ha una data di scadenza.
Per non aver mai dovuto alzare le braccia
implorando cibo e aiuti umanitari.
Perchè non ho mai dovuto dire a mio figlio
che si può uccidere per una causa.
Per quella volta che mi è stata data la possibilità di scegliere.
Perchè posso dare e ricevere amore
in tutte le lingue del mondo.
Per aver detto di no senza timore,
per aver detto di sì senza rimorso.
Per non essermi mai trovato
dietro il mirino a premere quel grilletto.
Perchè posso andare in bici sulla spiaggia senza cadere,
e posso fermarmi e guardare il mare.
Perchè non devo sforzarmi di perdonare
chi mi ha fatto del male, ma rigraziarlo.
Perchè anche tra deserti di pietra e orizzonti senza eco,
non sarei solo nemmeno per un istante.
Perchè il giorno della mia morte non avrò nient'altro
che me stesso e mi basterà.
sabato, novembre 08, 2003

Ho letto da poco il post di Arimar e scopro che anche lei , come me, adora il mare.
L'immagine, che spero vediate, è un mio piccolo lavoro al quale ho dato il nome di "Sogno".
Questo è uno dei miei sogni : poter vivere un giorno in una casa vicino al mare.Svegliarsi al mattino ed ammirare uno spettacolo pieno di fascino, così come lo è in pieno giorno, al tramonto, di notte.......sempre. Ammirarlo quando è calmo, sereno, tempestoso, con il sole e quando piove. Mi travolge, mi avvolge, mi capovolge il pensiero!!!!!! In casa mi dicono " In solo due occasioni ti vediamo soddisfatta : al mare e quando dipingi ". Niente di più vero.
Chissà , può darsi che prima o poi il mio sogno si realizzi.
Buona domenica, amici.
venerdì, novembre 07, 2003

Dedicato a tutti gli amici
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino. Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro. Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi. Talvolta ogni foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici. Le prime foglie sono il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma, che ci mostrano cosa è la vita. Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio affinché possano fiorire come noi. Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene. Ma il destino presto ci porta altri amici che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore. Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima si installa nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato. Egli dà luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi. Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta di una vacanza, di un giorno o di un'ora. Essi collocano un sorriso sul nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro. Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli che stanno sulle punte dei rami e che quando il vento soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra. Poi il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l'estate dopo e altre permangono per molte stagioni. Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando sempre le nostre radici. Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino. Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore fortuna e serenità. Oggi e sempre... semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un poco di sé e prende un poco di noi. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.
notte d'oro |
martedì, novembre 04, 2003
Galleria

Cardella Art
1° Classificato
“L’Artista in cornice”
Ottobre 2003
Questa è la coppa virtuale inviatami dalla Galleria Cardella.
Ha per me un grande significato, per questo motivo voglio condividerla con tutti gli amici .
Un bacio 
domenica, novembre 02, 2003

In un giorno come questo, il mio pensiero non può che andare a chi non ho più vicino. Sono pochi versi quelli che seguono , volutamente ho lasciato in bianco la dedica , affinchè ognuno di noi possa liberamente dedicarla a chi vola nei nostri cuori.
A ...........
…e per volare bisogna amare
bisogna credere
bisogna credere che dopo il cielo…
più su del cielo, c’è ancora cielo
e che quel cielo non ha confini,
non ha confini da misurare:
HA TUTTO IL CIELO CHI SA AMARE
Giulia
sabato, novembre 01, 2003

"
"Il nostro borgo"
GRAZIE AMICI
Stamane mi sono svegliata e subito sono corsa al pc.Con un po' di batticuore ho aperto la pagina del sito della Galleria Cardella ho cliccato su concorso e quasi non credevo ai miei occhi " L'artista in cornice del mese di ottobre è Giulia Terracciano"
Abbiamo vinto ,amici. Ho vinto anche grazie a voi che mi avete votata.
Sono lusingata per la vostra fiducia nelle mie capacità artistiche.
Un grazie particolare alla Galleria Cardella che mi ha dato la possibilità di partecipare al concorso. Spero che molti di voi ne visiteranno il sito che sta tra i miei link , dove aggiungerò anche il sito dell'artista Giuseppe Cardella.A concorso concluso penso di poterlo fare, non credo ci siano problemi, ora se ne può parlare liberamente. Lo farò prossimamente, Giuseppe Cardella merita una pagina di diario tutta per lui.
venerdì, ottobre 31, 2003
Io gioco con giocattoli
belli, preziosi e strani.
Se non ci sono quelli
gioco con le mie mani.
Gioco con legno e sassi,
gioco con ombra e sole.
Se non ci sono quelli
gioco con le parole.
Gioco con i miei passi,
gioco con ciò che c'è.
Nessuno ha più giocattoli di me.
da la " Melevisione"- Raitre
quante riflessioni.......
notte 
martedì, ottobre 28, 2003
Dedicato ad una persona speciale allietato da poco da un evento che io definisco sempre " miracolo della natura".
In un momento così dolce, la nascita di un bel batuffolino , ho voglia di regalargli la lettura di una poesia di R.Kipling.

SE…
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad avere fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio.
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori,
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita infrante,
E piegarti a ricostruirle con arnesi logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perderle e ricominciare di nuovo dal principio
E non fiatare una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore , tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: ”Tieni duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservarti retto
E a camminare coi Re senza perdere il contatto con la gente;
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro, Se tutti contano per te, ma nessuno troppo,
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni istante che passa,
Tua è la terra e tutto ciò che è in essa. E - quel che è più – sei un Uomo, figlio mio!
Auguri, Clà

Ho letto ora il post della mia più cara amica e mi viene da fare qualche considerazione sul cosiddetto mondo virtuale.Dopo qualche anno di via vai per le strade di internet. tra giochi, chat, blog e similari non so più neanche io quante persone ho conosciuto. Molte sono passate come meteore, altre sono rimaste nel cuore ed altre ancora, non poche, sono ormai tra i miei amici più fidati. Non vi trovo nulla di diverso con la vita reale, se non l'approccio iniziale. Vi trovo invece la sincerità, la capacità di ascolto, la disponibilità e la certezza che, se ti si è accanto, è solo per pura sintonia di pensiero. E' un mondo che può essere capito solo da chi ne fa parte. E' la solitudine a spingerci a questo? Non direi, siamo in tanti e per la verità la maggior parte di noi è piena di interessi e presa dal quotidiano travolgente.
E' solo un modo nuovo di affacciarsi ad una finestra sul mondo per scoprire orizzonti mai conosciuti, per ampliare il nostro pensiero., per comunicare e condividere il personale, per far tesoro di tutto ciò che si scopre compreso il pensiero degli altri che non viene camuffato , non ce ne sarebbe la necessità.
E allora ben venga il mondo virtuale se riusciamo a trarne benefici e ad utilizzarlo nella maniera più giusta e consapevole.
Dolce notte, amici.
domenica, ottobre 26, 2003

Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' folle propose: "Giochiamo a nascondino!" L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: "A nascondino? Di che si tratta?" "E' un gioco, - spiegò la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1.000.000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò terminato di contare, il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco." L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia alla quale non interessava mai niente ... Però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché, se poi alla fine tutti la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arrischiarsi. - "Uno, due, tre..." - cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sulla cima dell'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per se'. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio...non mi ricordo...dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto ove nascondersi poiché li trovava tutti occupati, finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "Un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo. Era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muoverne i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore...! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna.
sabato, ottobre 25, 2003

Ho ritrovato, tra i miei file, un aneddoto di significato molto intenso per me.
Voglio condividerlo con voi. *AMICIZIA* Racconta una storia che due amici camminavano nel deserto. In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all'altro. Addolorato, ma senza dire nulla, scrisse nella sabbia: IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO. Continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi, dove decisero di fare un bagno. L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare, ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso, scrisse su una pietra: IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA SALVATO LA VITA. L'amico che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo migliore amico domandò : “Quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia, e adesso lo fai su una pietra. Perché?” L'altro amico rispose: “Quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia, dove i venti del perdono possano cancellarlo. Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo inciderlo nella pietra, dove nessun vento potrà mai cancellarlo.” IMPARA A SCRIVERE LE TUE FERITE NELLA SABBIA ED A INCIDERE IN PIETRA LE TUE GIOIE. Dicono che ci vuole un minuto per trovare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma una vita intera per dimenticarla. ……ed io aggiungerei: non si dimentica, finchè vita ci accompagna.
venerdì, ottobre 24, 2003

Volare tra i sogni...........lo faccio spesso.
Da oggi ancor di più ed insieme ad altri sognatori come me.
Ho inserito tra i miei link VOLoBLIQUO: è lì che la mente può volare incondizionatamentee ed è lì che spesso mi ritroverò a scrivere.
Ho la sensazione di essere entrata in una comunità dove regna il calore umano, dove potersi rifugiare sicuri di essere accolti, dove le tue più remote emozioni verranno percepite nella giusta dimensione.
Un bacio, amici.
mercoledì, ottobre 22, 2003
"Stamane vi consiglio
una capatina a
Civita di Bagnoregio è
uno spettacolo da
non perdere"
E' Lorenzo che ci
consiglia, il proprietario
dell'agriturismo che ci
ospita nell'agosto 2002.
Abbiamo optato per
una vacanza alternativa,
diversa dal solito.
Anche se pensavo che la
vita in agriturismo fosse diversa, tutto sommato è una vacanza che mi ha
dato tanto. Ho avuto l'opportunità di conoscere un paese che per me era
sconosciuto.
Ci incamminiamo verso la meta decisa e dopo diversi errori di marcia, ci ritroviamo a Bagnoregio, con non molta difficoltà arriviamo ai piedi di quel paese consigliatoci e ci troviamo davanti ad un ponte lunghissimo in cemento da percorre a piedi. E' l'unico modo per raggiungere Civita. Già da lontano si immaginava cosa potesse essere l'essenza di quel paesino diroccato sulla cima di una collina, ma mai avrei pensato allo spettacolo incomparabile che mi aspettava.
Entriamo attraversando la Porta di Santa Maria ed inizia la nosta visita ad un paese che sembra venuto fuori dalle fiabe di Handersen! E' tutto un districarsi di viuzze, scale che ti conducono ai vari belvederi dai quali si ammirano paesaggi a perdita d'occhio, sembra di essere sospesi tra cielo e terra!! Una di quelle emozioni che non si dimenticano facilmente.
Mi soffermo per diverse ore, quasi incantata e ipnotizzata da tanta bellezza e, come mi capita ogni qualvolta provo una emozione molto intensa, mi prende la smania di fermarla su un foglio , un cartoncino, una tela bianca, con il mio mondo di colori.
Ed ecco il risultato del quale
voglio farvi partecipi.
due miei lavori.
Riproducono due angoli
di Paradiso che ho voluto
fermare per poter
rivivere quegli attimi stupendi
vissuti in quel piccolo,
ma GRANDE GRANDE
paese.
Arrivederci Civita.
lunedì, ottobre 20, 2003
Non servono parole, qualsiasi commento sciuperebbe la luminosità dei suoi occhi e del suo sorriso.
domenica, ottobre 19, 2003
Ho iniziato a muovermi nel mondo di blog e penso che con calma diventerò più sicura, ma intanto sto combinando qualche pasticcio..........ho cancellato un post a cui tenevo molto.....ma cerco di rimediare. E' questa l'immagine che non c'era più.....
.
.
un mio lavoro, molto caro a me e alla mia amica....ci riporta alla nostra infanzia, a quando , di prima mattina , l'odore del caffè tostato, per essere poi macinato nel vecchio macinino, inebriava le nostre case.
Profumi di un tempo ........ricordi di un periodo della nostra vita che mantengono intatti il calore degli affetti. Come non pensare alla visita di un ospite e all'attenzione che mettevamo nel preparargli un buon caffè?
"Metti la tovaglietta sul tavolo ! "
"Sicuro che la metto"
"Prendi la tazzina di porcellana....e la zuccheriera, non dimenticare il cucchiaino...il vassoio, quello buono ,....... sta nella credenza"
" Sì, sì ho capito...."
Profumi e voci che ritornano alla mente , una memoria emotiva che non si dissolverà col tempo , ma che si rafforza sempre di più. Quella memoria che crea nell'animo la sensazione che alcuni attimi della tua vita è come se fossero lì........cristallizzati e che nessuno potrà mai toglierti.
dolce notte,
sabato, ottobre 18, 2003
Troppe emozioni oggi amici, la mia mente è un turbinio di dolci sensazioni , una vera e propria
ESPLOSIONE . L'adrenalina sale , sale , sale ancora. Ho bisogno di un calmante.: è proprio vero che a volte si rischia di impazzire per la gioia!!!!!!!
La mia amica dice di urlare ai quattro venti la mia contentezza. EOLO trasporta per il mondo la mia GIOIA.
Notte d'oro, amici .
giovedì, ottobre 16, 2003
Sono al culmine della gioia, mancano poche ore all'arrivo di mio figlio, dopo un anno e mezzo di permanenza in Inghilterra tra Londra ed Oxford , ritorna nella sua città , nella sua famiglia e spero che non si allontani più per così tanto tempo. Non sono una madre possessiva, o perlomeno penso di non esserlo , ma averli lontani ti fa sentire svuotata, è come se un pezzo di te si trovasse da un'altra parte e, quando ci pensi ,ti manca l'aria. A volte noi genitori siamo egoisti nei confronti dei figli, ma è un egoismo dettato dall'amore, chi non desidera avere vicino le persone che si amano? Guardare un treno o un aereo che li porta lontani..........ti senti venir meno.Dovremmo capire tutti che una volta lanciata la freccia lei cmq troverà la sua strada. Il nostro compito( chissà se siete d'accordo con me! ) è quello di fare in modo che la traiettoria sia precisa e giusta poi basta, la freccia continuerà da sola il suo percorso.Quando parlo di "traiettoria precisa e giusta" non mi riferisco a strade già spianate, facili da percorrere, comode e pulite, no!!!, quelle non aiutano, ma al modo di come intraprenderle, della forza d'animo che riusciamo a trasmettere,di come trovare sicurezza in se stessi, di essere SEMPRE e SOLO se stessi. La vita è fatta di scelte che cmq devono essere sempre consapevoli.
Già so che qualcuno dirà al mio Ale , rivedendolo, "te lo avevo detto...." Dio mio come odio questo intercale stupido, inutile e dannoso."Non ascoltarli, Ale, e sorridi dentro di te pensando che loro non sanno nulla del come ti sia stato utile!"
Ho sempre detto ai miei ragazzi che nella vita , nei limiti del possibile ( anzi io toglierei anche i limiti , ma sarebbe un azzardo troppo grande ), non bisogna rimpiangere nulla e fare quello che si sente nel profondo del proprio animo.Avrò sbagliato? non saprei.
Di sicuro di sbagli ne avrò fatti nei loro confronti , credo che tutti siamo d'accordo nell'affermare che è molto difficile essere genitori, ma so di essere soddisfatta del nostro rapporto fatto di confidenze, di coccole ,di sguardi, di parole mai dette , di discussioni a volte finite in litigi , dello sbattere della porta per uscire di casa dopo un battibecco, ma di un ritrovarsi dopo poche ore e dire "Scusami , non volevo" non importa chi lo dicesse per primo, tanto sapevamo che era la cosa che volevamo: cancellare un momento di smarrimento.
Ed ora eccoci, di nuovo insieme, con la gioia nel cuore, con la certezza che potrò rivederli tutti e tre ridere e scherzare. .
Bentornato Ale

Chi di voi non ha mai avuto un diario?
Fogli bianchi dove fermare le proprie emozioni: la voglia di amare, la paura, le ansie, le speranze, la gioia di vivere, la solitudine o semplicemente un messaggio mai recapitato, lettere aperte a chi non si ha mai avuto il coraggio di inviare.
Ecco, questo è per me un diario, la storia profonda dei nostri sentimenti, è il luogo dove poterti riteovare e semmai leggerti con altra luce.
notte serena a tutti
mercoledì, ottobre 15, 2003
Ieri sera ero troppo stanca per scrivere.....ho una notizia da darvi.....ho ricevuto un dono molto bello. Ho trovato nella cassetta della posta un pacchetto indirizzato a me. Guardo il mittente e vi trovo Giuseppe Cardella , wowwwwwww !!!!!! l'artista/gallerista mi aveva inviato qualcosa. Lo apro e vi trovo un opuscolo " Colori, forme e poesie " di Giuseppe Cardella e Saro Marretta. Un connubio tra pittura e poesia. Ma la cosa che mi ha fatto gioire è la dedica che vi ho trovato " Alla cara amica Giulia, con simpatia e stima "
Può darsi che una volta tanto non mi sia seduta dalla parte del torto........... come dice la mia frase preferita.
Non voglio parlarvi ancora dell'artista Cardella, non vorrei combinare pasticci visto che il concorso è ancora in atto ( a proposito non dimenticate di votarmi!!!!!! www.galleriacardellaart.it ) ma avremo modo di farlo, intanto vi consiglio di visitare il suo sito personale
www.cardellaart.it
un bacione a tutti 
martedì, ottobre 14, 2003

Ho cambiato sfondo, forse qualcuno se n'è accorto.....ora c'è il mare, lo adoro.....per il senso di libertà che ti trasmette, per come il tuo pensiero vaghi guardando l'orizzonte, per come i suoi stati siano vicini a quelli dell'animo......sereno, tranquillo,limpido,burrascoso, in tempesta. E' per me un identificarsi con la natura.
Avete mai provato, penso di sì, ad entrare in mare di notte? ci si sente avvolti dal tepore delle sue acque...........e se poi si guarda il cielo è come se pian piano si venisse inghiottiti fino a diventare tutt'uno con il mondo e con l'universo e per dirla alla Venditti "una pioggia di stelle che ti cade giù addosso".
Mammamia , so troppo seriosa, la mia amica di sicuro me lo dirà ..........
Forza usciamo dall'acqua ..........brrrrrrrrr che freddo!!!!!
uèèèèèè......ma nessuno ha acceso un falò???? 
lunedì, ottobre 13, 2003
è tardissimo e sto lavorando, lavoro...lavoro.....sempre lavoro, ma ora posso concedermi una pausa.Sono felice amici e voglio condividere con voi la mia gioia, è un periodo di quelli che non smetteresti mai di vivere. Ecco le sorprese della vita! quando pensi che tutto vada a rotoli, risali e improvvisamente ti rotrovi a volare sul mondo . Cominci a planare godendo di uno spettacolo meraviglioso : la vita
buonanotte amici, a domani
domenica, ottobre 12, 2003
http://www.galleriacardellaart.it io sono giulia terraciano
questo è un sogno ,e voi potete aiutarmi a realizzarlo , votandomi potro' diventare l'artista del mese aggiungendo al mio essere una persona pienamente soddisfatta dalla vita ,una goccia in piu :-) e poi farò contenta la mia amica v. 
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